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Diciannovenne, diplomato presso il Liceo Classico Scipione Maffei, studente del BTEC National Diploma in Popular Music presso il Centro Studi Musicali di Verona, appassionato di Musica, Fotografia ed Internet...

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Posts Tagged ‘Vinile’

Microsolco. 6th, May

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Per grandi e piccini

Microsolco

Si, le dimensioni contano.

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Mike Oldfield - Tubulars Bells 4th, Jan

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Tubular BellsEcco il primo disco del 2008 che voglio recensire: Mike Oldfield - Tubular Bells. Il perchè di questa scelta è dovuto semplicemente al fatto che il caso ha voluto che trovassi questo vinile, appartenuto presumibilmente a mio zio, a casa di mia nonna il giorno di Natale e mi fosse consentito di portarlo a casa.

Il disco che ho ascoltato io è quello della versione originale del 1973 e non la registrazione effettuata in digitale nel 2003 (di cui però avevo sentito qualche pezzo). Le tracce sul disco sono due: Side one e Side two, rispettivamente della durata di 25:36 e 23:20.

Avevo una mezza idea di cosa mi dovevo aspettare da questo disco anche perchè il tema iniziale del Side one è diventato celebre per essere stato utilizzato nella colonna sonora del film l’esorcista.

Mike è polistrumentista e suona un sacco di strumenti ad esempio questi sono usati solo nella prima parte del disco: pianoforte, glockenspiel, organo Farfisa, basso elettrico, chitarre elettriche, speed guitar, taped motor drive amplifier organ chord, mandolino-like guitar, fuzz guitars, varie percussioni, chitarra acustica, flageolet, honky tonk, Lowrey Organ, Tubular bells.

Le due tracce sono divise in vari temi non separati gli uni dagli altri da pause, il disco però non risulta “troppo lungo” e si ascolta molto piacevolmente. Se volete sentire qualcosa di diverso e particolare ve lo consiglio caldamente.

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Tornano i vinili. Addio ai cd. 19th, Dec

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Vinili
Photo by fensterbme

Con mia somma gioia leggo oggi su Repubblica on-line ben due articoli che parlano di come, negli ultimi anni, le vendite dei cd stiano calando miseramente per colpa della vendita di musica on-line (iTunes Store e simili) ma, cosa importantissima, della primavera che sta vivendo la vendita di Vinili.

Come si legge nel secondo articolo sta nascendo un movimento per far capire alle case discografiche di cominciare a ristampare su vinile i vecchi classici e le nuove hits perchè “si è più affezionati all’LP rispetto che al CD”.

Da amante della musica e da possessore di numerosi cd e di quale vinile (alcuni comprati, altri “ereditati” dalla collezione dei miei genitori) non posso che non appoggiare questa iniziativa! Quali sono le principali differenze tra i CD e gli LP ? Il suono nei cd è digitale mentre negli lp è “analogico”… potremmo dire “fisico”. Il tipico fruscìo della puntina sul disco (che fa godere tutti gli amanti dei disconi neri!) è dovuto proprio al fatto che c’è un contatto fisico tra la puntina e il disco e la musica esce proprio grazie all’incisione eseguita sugli LP.

I pro del cd? E’ più economico da produrre, facile da trasportare e da copiare. In sostanza le case discografiche per risparmiare denaro sulla produzione hanno perso migliaia (se non milioni) di euro e dollari a causa delle copie illegali che vengono distribuite via internet.

Ritornare alla stampa dei vinili? Sì. Sono più belli anche se più “scomodi” e suonano meglio. La cosa che bisogna evitare è un ulteriore aumento dei prezzi. Eliminiamo il più possibile i cd… stampiamo molti più vinili e vendiamoli a 10 / 15 euro. Vogliamo scommettere che il mercato decolla?

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