Gardaland: il posto più fRico che c’è!
La stanchezza accumulata durante tutta la giornata e il fatto che dovrei essere già a dormire perchè domani mattina dovrò svegliarmi presto per andare a Treviso, di certo non gioverà alla correttezza grammaticale e sintattica di questo post.
Oggi sono andato a Gardaland e, come accennavo qualche post fa, non essendo un habitué dei parchi di divertimento, l’ultima volta che ero stato in quello di Peschiera, non ero sufficientemente alto per andare sulle montagne russe. Non ci siamo fatti mancare nulla (anche perchè i 35 euro del biglietto non sono certo pochi!).
In primis, Fuga da Atlantide… coda abbastanza lunga per una giostra che, a mio modo di vedere, non è nulla di che… due discese ripide (nella prima ho preso un pò paura perchè non ero abituato) e scenografie immense e nulla più. Poi è stata la volta di Jungles Rapids… una giostra non adrenalinica ma comunque carina e, per fortuna, con una coda abbastanza scorrevole (piena di indiani (?), cinesi (?) e di ragazzi scout (?) che cantavano discutibili canzoni da chiesa). Prima di pranzare abbiamo affrontato anche Mammut, la novità del 2008, coda infinita e interminabile per una giostra che non è per un cazzo un “family rollercoaster” dal momento che è abbastanza scombussolante (le urla della phlo e le foto con espressioni agghiaccianti ne sono la prova!). Pranziamo e poi facciamo la Valle dei Re (perchè non si può dire di essere stati a Gardaland senza aver fatto quest’attrazione e i Corsari!) e Time Voyager (davvero assurdo!). Poi ci siamo messi in coda per il Colorado Boat, tra le più belle giostre del parco, su cui ci siamo letteralmente inzuppati, riuscendo comunque a fare un’ottima foto! E’ toccato poi all’Ortobruco, altra attrazione di cui non si può fare a meno. A questo punto abbiamo deciso di darci una botta di adrenalina facento le Magic Mountain (le montagne russe) e il Blue Tornado, dopo aver fatto una breve sosta nell’area western. La flo non è voluta salire su queste e devo dire che le prime non sono molto spaventose se non per qualche sballottamento destra/sinistra; le seconde, invece, mi hanno fatto cagare addosso all’inizio ma poi mi sono divertivo come un pazzo. La visita si è conclusa con un salto al Cinema 4D e un giro sui Corsari.
Devo ammettere che mi sono proprio divertito e che ci dovrò tornare più spesso, sperando che abbassino i prezzi!
P.S Non vi spaventate se non leggerete più posts fino alla settimana prossima ma, finalmente, è giunto il momento delle mie vacanze nel vero senso della parola per cui non credo proprio che la mia priorità sia quella di postare sul blog… anche se, ad esempio, avendo un iPhone (o un qualcosa di simile) sarebbe tutta un’altra cosa e potrei farvi seguire in diretta il mio viaggio (sempre che ve ne freghi qualcosa!).

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