Pronti per la prova costume!

Le donne impazziscono quando si parla di costumi da bagno, non c’è niente da fare. Non ho mai conosciuto una ragazza che si sentisse preparata alla fantomatica “prova costume” (nonostante si cominci a parlare di buttare giù chili e rotoli di troppo dalla befana in poi, quando ancora il panettone regna sovrano sulle nostre tavole). Ancora più drammatica è la scelta del costume dal momento che anche quello gioca un ruolo importante. Per questo e altri motivi ho accompagnato la phlo al mitico spaccio della Calzedonia/Intimissimi/Tezenis che si trova nella ridente cittadina di Oppeano, nella bassa Veronese.

Una volta entrati mi rendo conto che c’è subito qualcosa che non va… guardandomi intorno, noto che il rapporto uomini/donne è di almeno 1 a 15… Siamo in un negozio di intimo femminile… comincio a sentirmi un pò a disagio perchè mi sembra di avere tutti gli occhi addosso se mi fermo a guardare un paio di mutande praticamente trasparenti… Il mio obiettivo è, comunque, quello di riuscire a far trovare alla phlo il costume giusto quindi mi limito a seguirla e a consigliarla.

Alla fine prendiamo un paio di costumi e andiamo in camerino… la coda è abbastanza lunga… comincio ad osservare l’umanità intorno a noi: gente di tutti i tipi. Madri che accompagnano figlie, famiglie intere, gruppi di tamarri maschi che sembrano fatti con lo stampino e che camminano in fila indiana alla ricerca di non so cosa (si scoprirà poi una canottiera rosa shocking che, ovviamente, compreranno tutti identica!). Signore di una certa età che perdono l’orientamente tra i bikini e i perizomi ma poi capiscono che quella merce non fa per loro e proseguono oltre… Alla fine la phlo entra in camerino e comincia a provarsi il costume. Mentre l’aspetto, noto che un signore di una certa età cerca di sbirciare all’interno del camerino della mia ragazza dal momento che sua moglie si sta provando un costume in quello accanto. Lo fulmino con lo sguardo. Capisce e distoglie lo sguardo. Faccio finta di guardare da un’altra parte. Lui ci riprova. Lo rifulmino. Cerca di fare finta di niente. La situazione prosegue così per almeno cinque minuti… E la cosa cominciava a darmi un certo fastidio e stavo pensando a qualcosa da dirgli per sfotterlo pubblicamente… Per fortuna la phlo finisce di provarsi i costumi, ne ha trovato uno che le piace e le sta bene, io approvo. Mentre andiamo a riporre quelli che non compreremo le dico del signore che tentava di sbirciare nel suo camerino… ci facciamo due risate e ci dirigiamo alla cassa.