Il bipolarismo è un bene? 15th Apr
Non voglio dire nulla sul risultato del voto di ieri, non perchè non abbia niente da dire ma perchè penso che siano già stati in tanti a parlarne e non mi resta che unirmi al coro di “ma noi itaGliani siamo così scemi?”… La risposta, a quanto pare, è si ma, in fondo, la democrazia è questa…
Quello che mi chiedo io, prendendo spunto dal commento-video di Ezio Mauro, direttore di Repubblica, è se questo bipolarismo sia un bene… Il giornalista, così come molti altri opinionisti, sostengono che sì, l’eliminazione di tutti i cosidetti partiti minori sia un bene per il nostro paese perchè se PDL e PD faranno un accordo per promuovere nuove riforme, l’Italia potrà finalmente uscire dall’immobilità politico-istituzionale che ci frena da quindici anni.
Riguardo la “stabilità” mi trovo completamente d’accordo ma penso che se il partito vincitore fosse stato quello di Veltroni si sarebbe potuto parlare veramente di progressismo… (non a caso Berlusconi è leader di una coalizione conservatrice!)
Nel contempo, però, vedere molti partiti “storici” del nostro parlamento non raggiungere nemmeno il 4% alla camera mi spaventa un pò… insomma… la democrazia non è democrazia se i partiti che hanno voce in parlamento sono solo 4 o 5…
Quello che non capisco (e che mi spaventa) è anche il boom di voti per la Lega, non solo in Lombardia e Veneto, che sono i baluardi del partito di Bossi, ma anche nelle regioni “rosse” come, ad esempio, l’Emilia Romagna.
Per concludere voglio solo dire che ancora una volta ci abbiamo fatto la figura dei boccaloni… noi italiani siamo attratti dalle belle (e spesso assurde) promesse…
Una coalizione ieri ha vinto ma l’Italia ha perso.







April 15th, 2008 at 8:08 pm
a me spaventa la percentuale della lega. e mi spiace tantissimo, ma davvero, per la sinistra arcobaleno e per bertinotti.
April 15th, 2008 at 8:42 pm
no io son contentissimo per la sinistra arcobalento…a bertinò come fai ad autoeleggerti rappresentante dei lavoratori se non hai mai lavorato? tu e la tua r moscia di stocazzo…
la percentuale della lega non è altro che il prezzo pagato per il non-consenso di berlusconi…in tanti e purtroppo giovani (è questo forse il dato che preoccupa di più) han votato la lega per non votare direttamente berlusconi, secondo una logica che NON capisco…nè capirò. E non è vero che gli operai han votato la lega…al massimo al nord, ma proprio al massimo…e secondo me ora la lega è più indiana di quanto non creda.
Sono per il bipolarismo, anche se sporco come in questo momento. Per un pò l’equità deve andare a farsi benedire e cedere il passo all’efficienza…non c’è altra strada per ora
April 15th, 2008 at 10:25 pm
Io sono favorevole al confronto fra i poli sui temi economici. E’ vero che in Italia ci sono sacche di parassitismo e che la sinistra a volte ha difeso ad oltranza posizione ideologiche su temi economici. I salari si possono rialzare con la crescita economica. Però. Tutto il resto mi atterrisce, abbastanza. Mi atterisce il ricordo dei 5 anni precedenti solo dal punto di vista economico, della crescita zero. Mi atterrisce questo colpo di spugna culturale che ha etichettato come fallito e sbagliato tutto ciò che dissenta dalla bipartizzazione e tutto ciò che è stato legato al governo Prodi.
Mi atterisce il fatto che facciamo finta di essere come la Germania. Avere 4-5 partiti, e non 35, è una cosa estremamente positiva. Ma noi abbiamo un’anomalia che fa rabbrividire tutta Europa. Sotto Berlusconi eravamo diventati paese “partly free”. 87° al mondo per libertà d’informazione. La forza della democrazia sta nella dimensione culturale. In Inghilterra ciò non sarebbe mai stato possibile. Bisogna parlarne di ste cose, e non saltare su dicendo che è ideologia della sinistra. L’ideologia della sinistra mi ha rotto, sinceramente (anche se non ritengo che sia giusto cancellarla), ma qua non c’entra un cazzo. Si chiama democrazia, senso della democrazia, libertà d’informazione. Tutte cose che nel resto d’Europa sono condivise anche dalla destra. Quindi è una situazione paradossale. Il pd dialogherà col governo sulle riforme economiche e sociali. Ma appena accennerà una protesta sulle leggi ad personam o sulla giustizia, Berlusconi darà a tutti dei comunisti. E allora cosa farà il pd? Avrà le palle di fare qualcosa?
April 15th, 2008 at 10:31 pm
Fab concordo a pieno con te… leggendo il tuo commento m’è tornata in mente una frase che ho letto qualche giorno fa su un sito: “Il potere ce l’ha chi detiene il controllo dei media”.
Non so se la conosci ma l’ha detta Licio Gelli… questa è un’altra delle cose che mi fa paura in questo momento.
April 15th, 2008 at 10:50 pm
Eccome, diciamo che è il cardine di tutte le mie preoccupazioni. Il fatto che un ex P2 sia al governo per la quarta volta..e poi il piano mediatico, lungo 30anni, a partire dalla nascita della fininvest, che ha portato a questo, con aiuti dalla mafia e della p2.