Votare o non votare e, soprattutto, come? 10th Apr
L’idea che l’Italia sia governata da una fazione politica che dichiara di voler imbracciare i fucili spesso e volentieri per risolvere le questioni, che dichiara che i nuovi eroi sono dei mafiosi, che fa i propri interessi, che si contraddice, che vuole far eleggere dei condannati… mi fa assolutamente ribrezzo. Nel contempo, però, non condivido alcune idee del Partito Democratico (sul nucleare, tanto per citarne una).
Mi fa ribrezzo l’idea che in Italia si vada verso un bipartitismo e che il voto ai “piccoli partiti” sia definito inutile… anche se, in fin dei conti, lo è. Oltretutto non ho assolutamente fiducia nell’intera classe politica.
Votare. Non votare. Annullare la scheda. Votare il meno peggio. Votare affinchè non vinca il Pdl. Votare il partito che più mi rappresenta buttando il voto.
Ho solo due timbri sulla mia tessera elettorale e già mi sono stancato di aver questo diritto e dovere anche perchè il mio voto è stato snaturato di tutto il suo “potere” da una porcata di legge elettorale…
Ci penserò ancora un pò su.







April 10th, 2008 at 5:32 pm
Riguardo al non andare a votare o meno, mi permetto di linkarti il post che ho scritto un paio di giorni fa, giusto per non elencarti tutti i motivi che mi portano ad andare a votare qui nei commenti:
http://snipurl.com/241em
April 10th, 2008 at 5:38 pm
Il post l’avevo letto
e, in parte, concordo.
Ad ogni modo se tutte le persone stufe di questa situazione non andassero a votare (anzichè votare il meno peggio), secondo me, si darebbe un messaggio politico molto importante.
Alla fine con quale criterio un governo potrebbe sentirsi di rappresentare uno stato in cui il 50% dei cittadini non è andato a votare?
Ovviamente parlo in linea teorica perchè non esistendo il quorum per le elezioni politiche anche con un voto solo un governo ha tutto il diritto di governare il nostro paese.
April 10th, 2008 at 7:29 pm
non esiste non votare…non farò la parte di quello che non usufruisce della sua Bellissima Costituzione. A parte che per motivi politici io tengo sempre presente che per arrivare alla Repubblica mio nonno è andato in guerra, e anche per TUTTI i diritti contenuti nella Costituzione. Per tanto non usare questo diritto è una sorta d’insulto al passato da cui si proviene. Me ne sbatto di grillo e dei suoi amici che non vanno a votare…io voto il programma che garantirà uno sviluppo migliore al paese, e credo, rispettando le opinioni diverse, sia quello del PD.
Detto ciò spero di esserti stato d’aiuto per uscire vincitore dai tuoi enigmi.
P.S.
se in tanti non vanno a votare si potranno addurre un sacco di scuse diverse da quella dalla distanza dei cittadini dalla politica. È più o meno come nel sondaggio della pizza di veronablog…non votare o votare niente non ha senso, tanto la pizza si fa lo stesso.
April 10th, 2008 at 8:37 pm
Ovvio che alla fine andrò a votare ma, come ho scritto, non so se scegliere per il male peggiore o per il partito che più mi rappresenta buttando così il voto.
P.S Sono stufo di leggere “Grillo” nei commenti di ogni mio post politico… come ho già più e più e più volte detto non è il mio messia.
April 10th, 2008 at 11:04 pm
[purtroppo per te sembra esserlo...ma non è comunque una colpa!]
Comunque è il concetto di buttare via il voto che non condivido. Ovviamente chiunque di noi è 1 su 58mln e da solo non cambia le cose, ma per quanto sia piccolo il grado di libertà che abbiamo è comunque un grado! Io voto sulla base di chi ha le idee più simili alle mie e sulla base della affidabilità delle persone (questo quindi esclude tutta la destra)…
Poi una cosa mi sfugge…non condividi che il voto sia definito utile e non utile e poi parli di buttare via il voto? Un voto non è mai buttato! Altrimenti è inutile…ma abbiamo detto che non si può definirlo inutile o utile!
Si parla di voto utile o non utile solo a fini elettorali ovviamente, perchè l’UDC peserà per il senato perchè potrebbe togliere senatori al PDL o al PD risultando determinante per creare una maggioranza…tutto qua. Penso che nessun politico, salvo forse Bossi, parli di voto inutile con riguardo al diritto costituzionale di voto…
Fossi in te io voterei quello che più si avvicina alle tue idee, ovvero il meno peggio.
April 11th, 2008 at 11:27 am
Come ho detto io ritengo che ogni voto a qualsiasi partito sia utile il problema è che con questa legge elettorale di fatto il voto ai piccoli partiti è stato reso inutile.
Comunque dopo aver visto le sparate di Berlusconi ieri sera a Porta a Porta ho deciso che DEVO andare a votare.
April 11th, 2008 at 12:49 pm
Non ho avuto tempo di leggere tutti i commenti. A questo commento tuo
“Ad ogni modo se tutte le persone stufe di questa situazione non andassero a votare (anzichè votare il meno peggio), secondo me, si darebbe un messaggio politico molto importante.
Alla fine con quale criterio un governo potrebbe sentirsi di rappresentare uno stato in cui il 50% dei cittadini non è andato a votare?”
rispondo che sbagli di grosso perchè la media europea di affluenza alle urne è sotto il 60%, e quindi se l’Italia scendesse dall’80% attuale alla media europea non si scandalizzerebbe nessuno. E poi il non voto non è mai stato una forma di protesta efficace, e a mio giudizio, nemmeno encomiabile.
April 11th, 2008 at 1:07 pm
specie perchè non è una forma sicura di protesta…dovrebbero tutti fidarsi di tutti…e non c’è incentivo a farlo.
April 11th, 2008 at 1:32 pm
Vi è sfuggito anche il “parlo in linea teorica” e il mio successivo commento
Non preoccupatevi… andrò a votare sicuramente e mi sto anche convincendo di chi