Corrispondenza privata.

Quando andavo alle medie internet aveva appena cominciato a diffondersi ma era ancora uno strumento usato da pochi… io non avevo un computer quindi non potevo farci molto e, dal momento che mi piaceva scrivere desideravo avere un pen friend, come era stato per mia sorella… Mi sarebbe piaciuto scrivere ad un ragazzo straniero com’era l’Italia, com’era Verona e com’ero io e mi sarebbe piaciuto molto ricevere lettere con francobolli e indirizzi strani. Poi, come mio solito, non ho approfondito questo aspetto… non mi sono mai interessato a trovarne uno realmente e così, con gli anni, questa idea mi è passata di mente.

Con l’avvento di internet la questione è decisamente cambiata, il blog è diventato la valvola di sfogo alla mia passione per la scrittura, i pen friends sono diventati i commentatori anche se nella mia immaginazione era tutto diverso…

Ad ogni modo non volevo parlare di questo bensì del fatto che ieri ho fatto pulizia della mia casella di posta su gmail. Tra le tante mail “spazzatura” di siti a cui mi ero registrato… ho trovato delle cose davvero interessanti: vecchi acquisti su ebay, qualche “vecchia foto” in allegato a qualche messaggio, e-mail che avevo dimenticato di amici, qualche scambio che mi ha fatto sorridere per la sua semplicità e immediatezza… ho ritrovato persino le prime e-mail che mi scrivevo con la flo, quando ci conoscevamo appena (e mi sono reso conto solo ora di quanto, in alcuni momenti, l’abbia fatta star male oltre al fatto che ero moooolto stupido).

Insomma… anzichè avere un cassetto pieno di buste e lettere polverose dai francobolli variegati (cosa che non mi sarebbe dispiaciuta affato!) ho uno spazio virtuale in cui sono racchiuse delle istantanee del mio passato ma che mi dà, comunque, un senso di “effimero” (così com’è con questo blog… e l’idea che ha avuto Lemi di stampare tutti i suoi post non è affatto male!)

Pensandoci… non è mai troppo tardi per trovarsi un pen friend! E poi… c’è sempre google che aiuta, no?