Vinili
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Con mia somma gioia leggo oggi su Repubblica on-line ben due articoli che parlano di come, negli ultimi anni, le vendite dei cd stiano calando miseramente per colpa della vendita di musica on-line (iTunes Store e simili) ma, cosa importantissima, della primavera che sta vivendo la vendita di Vinili.

Come si legge nel secondo articolo sta nascendo un movimento per far capire alle case discografiche di cominciare a ristampare su vinile i vecchi classici e le nuove hits perchè “si è più affezionati all’LP rispetto che al CD”.

Da amante della musica e da possessore di numerosi cd e di quale vinile (alcuni comprati, altri “ereditati” dalla collezione dei miei genitori) non posso che non appoggiare questa iniziativa! Quali sono le principali differenze tra i CD e gli LP ? Il suono nei cd è digitale mentre negli lp è “analogico”… potremmo dire “fisico”. Il tipico fruscìo della puntina sul disco (che fa godere tutti gli amanti dei disconi neri!) è dovuto proprio al fatto che c’è un contatto fisico tra la puntina e il disco e la musica esce proprio grazie all’incisione eseguita sugli LP.

I pro del cd? E’ più economico da produrre, facile da trasportare e da copiare. In sostanza le case discografiche per risparmiare denaro sulla produzione hanno perso migliaia (se non milioni) di euro e dollari a causa delle copie illegali che vengono distribuite via internet.

Ritornare alla stampa dei vinili? Sì. Sono più belli anche se più “scomodi” e suonano meglio. La cosa che bisogna evitare è un ulteriore aumento dei prezzi. Eliminiamo il più possibile i cd… stampiamo molti più vinili e vendiamoli a 10 / 15 euro. Vogliamo scommettere che il mercato decolla?