Il quinto dell’Inferno 30th Nov
Che la televisione sia diventata monnezza è cosa nota a tutti… nonostante questo, a volte, quelli della Rai si ricordano che tra tette, culi, reality, famosi e calcio c’è anche la cultura. E così ieri sera ci hanno “regalato” un Benigni in prima serata con il suo “Il quinto dell’Inferno”. Come al solito prima di parlare del canto della commedia si è lanciato in invettive satiriche contro tutti i politici col suo classico “si fa per scherzare eh…” per non rischiare di non tornarci più in Rai come è successo a Luttazzi… Poi il canto.
Come lo spiega lui non c’è nessuno. Lui è l’unico che riesce a rendere la commedia attuale; non è la lettura e il commento sterile che si faceva al liceo… è un racconto che sembra attuale e Benigni riesce a farmelo piacere. Sarà l’accento toscano che forse rende migliore la lettura di Dante che, ricordo, era fiorentino; sarà che ora la Commedia non è più un obbligo ma un piacere… saranno molte cose ma, senza dubbio, ci voleva una trasmissione del genere. E forse ci vorrebbe più spesso visti i dieci milioni di spettatori, no?







November 30th, 2007 at 2:13 pm
io mi ricordo che quando c’era stato lo stesso show l’anno scorso ho capito il triplo delle cose! mi ero pure messa davanti alla tv con il testo, talmente era interessante
December 8th, 2007 at 3:29 pm
Ciao Fede, secondo me è stato molto molto bello lo spettacolo, se così si può definire! Ma non credo che i 10 milioni di telespettatori ci siano stati per un interesse culturale…secondo me se l’avesse fatta…un professore sconosciuto una cosa così, altrettanto bella, nessuno l’avrebbe vista…Benigni attrae, o no? Gli italiani sono sempre un branco di scemetti che prefeisce l’Isola dei famosi secondo me, ad espressioni culturali
Ciao, mi manchi!! :)asd
December 8th, 2007 at 6:34 pm
@giacomo: beh ga quello è ovvio, però tutto sommato è una fortuna che l’abbia fatta benigni, ben venga che con la scusa che la recita lui la gente si avvicini alla letteratura…non ti pare? è un po’ lo zucchero sul bordo del cucchiaio della medicina amara…