Sesso 2.0 22nd Nov
L’innovazione tecnologica ha portato anche ad un’evoluzione di come si intende il sesso. E così passiamo “dall’accettazione” del sesso anale grazie alla campagna pubblicitaria della Durex del suo nuovo gel 2 in 1, ad articoli e video sulla vita di una professoressa di Pordenone che di notte si trasforma in una pornodiva… una novella “Bat-Man” (o meglio Spiderman visto che si fa chiamare “Madameweb“). Ma qualcuno si è chiesto se questo doppio lavoro sia dovuto allo stipendio da fame dei professori? Oh… ognuno si arrangia come può… c’è chi dà ripetizioni privatamente e c’è chi, come lei, ha un bel fisico e ama fare sesso… e lasciatela in pace. E non siate ipocriti (mi rivolgo ai maschietti) la prof giovane e carina che magari ci stava è stato il sogno di tutti… almeno una volta. Ad ogni modo la cosa che mi ha sconvolto è stata la scoperta di una “Mappa delle prostitute” di Milano e provincia con i relativi commenti dei clienti. Questa cosa è di una tristezza allucinante… se poi leggete qualche commento vi rendete conto di come è ridotta certa gente.
Mi raccomando comunque: bisogna fare sesso solo dopo il matrimonio, solo in posizione “canonica” e solo a scopo riproduttivo. Potrebbero scrivere un libro: “La chiesa medievale nel 2007″.







November 22nd, 2007 at 5:34 pm
praticamente è sempre quello che commenta
November 22nd, 2007 at 5:52 pm
assolutamente off topic:
norge mio caro
che ne pensa di questa nuova grafica, lei che di grafica se ne intende?
November 22nd, 2007 at 7:09 pm
a me ha fatto molto ridere la mappa delle buttons, ma se ci pensi è più triste e penoso che altro, perché magari l’hanno fatto anche con intenzioni serie!
November 23rd, 2007 at 4:11 pm
che tristezza quella mappa…
November 24th, 2007 at 3:48 am
Mi spiace deluderti anche se sei dalla mia parte.
Io non faccio doppi lavori.
Ho sempre lavorato solo come professoressa.
Il sesso era solo una trasgressione e nulla più!
Spero sia chiaro!
Madameweb
November 24th, 2007 at 11:16 am
non ho idea se tu sia veramente madameweb… ad ogni modo spero che riuscirai a farti riassumere